Gli utensili per una pizza perfetta

L’emergenza Coronavirus ci costringe a rimanere nelle case, ad immaginare quella quotidianità troppo spesso disprezzata o sottovalutata e che adesso manca come non mai. Eppure, una nota positiva in questa emergenza c’è: siamo riusciti a riscoprire la bellezza del tempo e a coltivare le passioni. Soprattutto, durante questa quarantena, la cucina sembra esser stato il luogo che più ha fatto breccia nel cuore degli italiani.

Dalla pizza ai croissants, dai cookies ai buns, in tanti mi state seguendo per cucinare insieme specialità e scoprire i segreti culinari. Oggi ve ne rivelo uno. Sono sicuro che molti di voi hanno già preso carta e penna per fare l’inventario delle proprie attrezzature.

Gli utensili che non dovrebbero mai mancare in cucina.

Impastiamo

Cominciamo subito da tutto l’occorrente indispensabile per ottenere un ottimo impasto per la pizza.

Limpastatrice planetaria

Kitchen Aid Ariston

è sinonimo di successo in cucina. Facile e veloce, un elettrodomestico versatile che può frullare, montare, mescolare ed impastare qualsiasi ingrediente, dal dolce al salato. Nonostante ce ne siano di diversi tipi, da quelle più professionali a quelle casalinghe, la differenza principale sta nel costo e nelle dimensioni ma entrambe riescono bene nel proprio compito regalandovi un risultato unico.

Oltre alla planetaria, per gli amanti dei carboidrati ed in particolar modo del pane, consiglio di procurarsi una macchina apposita,

La macchina del pane.

Nonostante ne esistano di diversi tipi sul commercio, il loro utilizzo è davvero semplice, l’importante è rispettare le dosi e le tempistiche giuste. In poche ore potrete avere un buon pane, o anche un’ottima pizza, proprio come quelle che cucinavano le nostre nonne.

Aumentiamo un po l’asticella del livello di qualità con l’impastatrice che ha fatto la storia per la sua versatilità e non mancherà mai in ogni panificio o pizzeria.

La Spirale

Adatta per preparazione di ogni tipologia d’impasto, o almeno quasi tutti, l’unico neo è la mancanza della seconda velocità e quindi farà un po più fatica ad incordare impasti molto idratati, ma non mi porrei questo problema più di tanto. Impasta con un concetto molto semplice, c’è una vite senza fine che schiaccia l’impasto verso il fondo della vasca e lo riporta su, tagliandolo al centro con l’apposito fermo “taglia pasta” tecnicamente per pizza e pane è superiore alle due impastatrici sopra indicate, ma di certo non mi monterà un pan di spagna.

Il sogno nascosto di ogni pizzaiolo, l’amante segreta di ogni pasticcere, la sorella di ogni panettiere…

La Braccia Tuffanti

Il nome già vi racconta un bel po’ di lei. Capace di impastare panettoni, pizze e pane come un vero professionista. Capace di arieggiare un impasto più di vostra madre che apre i balconi ogni mattina. In pratica lavora simulando le braccia umane, prendendo l’impasto dalla parte inferiore e portandola verso l’alto. Facendo questo movimento l’impasto non subisce un surriscaldamento importante. Inoltre, incorda l’impasto in più tempo rispetto ad un’ impastatrice spirale, ma con più delicatezza.

Sì, è vero, parliamo di un piccolo investimento, ma alla passione non c’è prezzo.

Lasciamo lievitare

Una volta pronto, il nostro impasto dovrà lievitare, una delle fasi più delicate e fondamentali per l’ottenimento di un prodotto delizioso ma anche sano e leggero.

Per la lievitazione, possiamo servirci di una bowl d’acciaio, in cui riporre il composto e di un pentolino 10 dn in cui mettere l’acqua in ebollizione per ricreare l’ambiente perfetto per la crescita. Per far riposare l’impasto nel frigorifero, invece, consiglio l’utilizzo di un contenitore ermetico da almeno 10 Lt, mentre per far lievitare i panetti delle pizze in forno spento ci serviamo di una cassetta ermetica 30x40cm h 5 cm.

Ma se davvero avete voglia di sperimentare e cimentarli al meglio preparatevi al top di gamma!!

CAMERA DI LIEVITAZIONE DA TENERE IN CASA

Questa macchina permete il controllo della temperatura e dell’umidità, è perfetto per la lievitazione e la fermentazione degli impasti del pane e pizza o lievito madre. 

E’ il momento di condire

Prima di tutto dobbiamo munirci di una spatola, l’utensile perfetto per tagliare con precisione l’impasto senza stracciarlo così da ottenere panetti di uguale misura. Spesso,detto anche “tarocco” è usato per pulire il piano di lavoro dai residui della farina e per prendere il singolo panetto prima della cottura. Il tagliere in legno naturale (30×20 cm) non può mancare in una cucina che si rispetti e sarà il nostro piano di lavoro per la preparazione di tutti gli ingredienti necessari al condimento della pizza. Mentre il trinciante di 25 cm sarà utile nell’affettare i diversi prodotti in maniera semplice e professionale, un set di bowl di piccole dimensioni 5″ sarà utile a contenere tutti gli ingredienti, ricreando una vera e propria linea di lavorazione.

La mozzarella, invece, una volta tagliata, è opportuno farla asciugare in una bowl in acciaio, di medie dimensioni, rigorosamente con i fori.

E LA COTTURA?

Tranquilli non dimentico della fase più importante, la cottura, seguirà un prossimo articolo che parla esclusivamente delle tecniche di cottura e dei vari strumenti necessari.

Il nostro viaggio nel mondo degli utensili da cucina termina qui. Potete scrivermi tutte le curiosità e le domande nei commenti qui sotto così da poter avere una risposta esauriente che possa sciogliere ogni vostro dubbio.

La cucina mi chiama.

Ci vediamo presto. Non dimenticate di seguire le pagine social per scoprire le ricette della settimana.

Vi lascio qui sotto un form #CHIEDILOAVALE da compilare se volete essere i protagonisti dei miei prossimi articoli, in cui risponderò alle varie domande tecniche.

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