SCOPRIAMO I LIEVITI

Esistono numerosi tipi di lievito dal punto di vista commerciale, alcuni maggiormente adatti alla panificazione, altri alla preparazione dei dolci.

Quale lievito scegliere in base al piatto che si desidera realizzare? Qui di seguito troverete alcuni consigli, legati ad ogni diverso tipo di lievito.


LIEVITO MADRE O PASTA MADRE


Si tratta di un lievito naturale utilizzato da secoli nella panificazione casalinga.

In passato, il lievito madre veniva passato di famiglia in famiglia, settimana dopo settimana, in modo da permettere a tutti la preparazione del pane. La preparazione del lievito madre richiede una buona dose di pazienza, dopo una prima attesa di un mese per la sua nascita, la pasta madre dovrà essere “TENUTA IN VITA” con continui rinfreschi di farina e acqua, infatti i batteri contenuti nel lievito naturale hanno bisogno di essere nutriti a vita.

LIEVITO DI BIRRA FRESCO

Il Lievito appartengono alla famiglia dei funghi, è formato da gruppi di organismi unicellulari, In natura esistono tantissimi lieviti,

il lievito di birra ha la caratteristica di avere un ceppo performante i “saccharomyces Cereaviae” che viene generato dalla fermentazione di melassa di barbabietola da zucchero.

Essendo una cellula vivente, dev’essere conservato in frigorifero, ed ha una vita di 30 giorni

LIEVITO DI BIRRA SECCO

Subisce la stessa lavorazione del lievito fresco con la differenza che viene essiccato a 40° per permettere l’evaporazione dell’acqua. Viene conservato in frigorifero e avendo meno acqua ha un potere lievitante maggiore. Viene sostituito al lievito fresco con un rapporto di 1:3, ovvero,

Lievito fresco : 3 = Lievito secco

Lievito Secco x 3 = lievito fresco

LIEVITO ISTANTANEO O CHIMICO

A differenza dei lieviti vivi, formati a organismi viventi, il lievito istantaneo è l’insieme di due sostanze, una alcalina ed una acida, per esempio palese sono i prodotti utilizzati per aiutare la digestione infatti quando inseriamo

i granuli, formati da bicarbonato di sodio, bicarbonato di potassio, acido malico e citrico, subito avviene l’effetto effervescenza, ovvero la produzione di Co2.

Ed è lo stesso processo che avviene all’interno dei prodotti, questa volta grazie anche al calore.

Bhè inutile dire che è preferibile utilizzare i lieviti veri.

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